Indietro

Cimiteri, al via il nuovo regolamento

E' attivo da alcuni giorni il documento che disciplina i servizi cimiteriali. Le novità previste

MONTELUPO F.NO — Dal 2 febbraio, dopo che ha superato il controllo dell'Autorità Sanitaria, è divenuto esecutivo il nuovo regolamento dei servizi cimiteriali, approvato dal consiglio comunale a settembre scorso. Con esso numerose novità piccole o grandi che tengono conto sia di cambiamenti normativi che di particolari situazioni di Montelupo.

Il divieto di svolgere funerali nei giorni di Natale, Capodanno, Pasqua e Ferragosto è una di queste.

Il Comune prende, inoltre, in considerazione le conseguenze della nuova normative sui diritti civili, con l'introduzione di un ruolo dell'unito civilmente e del convivente nella decisione sull'ultima destinazione del defunto.

Novità anche sulle sepolture murate. Permane la durata della concessione di 35 anni, ma non ci sono più limiti al numero di urne cinerarie o di contenitori con i resti mortali che possono essere messi insieme al feretro nel loculo.

Previsto una differenziazione di prezzi fra i residenti di Montelupo o deceduti nel territorio e i non residenti: per questi ultimi è previsto un incremento del 25% per i loculi e del 50% per gli ossari.

Inoltre non possono essere più utilizzati per la sepoltura di resti provenienti da altri comuni gli ossarietti dei cimiteri di campagna (Pulica, Sammontana e San Vito).

Già da anni non era più possibile concedere loculi per persone ancora in vita (con l'unica eccezione nel caso che la richiesta provenga da ultra 85enni soli e senza parenti stretti residenti a Montelupo e nei comuni confinanti), da ora non è più possibile neppure prenotare ossari finché non è stata stabilita la data del disseppellimento.

Infine i marmi a copertura delle sepolture murate non possono essere più doppi o di dimensioni maggiori della tomba cui si riferiscono.

L’amministrazione comunale con l’approvazione del nuovo regolamento ha recepito le novità, soprattutto in materia di diritti civili, di usi e tradizioni, di libertà di scelte personali, ponendo la maggiore attenzione possibile a limitare il consumo del territorio per gli anni futuri.

La finalità è quella di rendere più comprensibile e coerente un insieme di regole che impatta notevolmente su una parte molto ampia della popolazione.  


Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it